Tre manifesti a Ebbing, Missouri

Già il titolo è tutto un programma: in barba alla convenzione che vuole titoli brevi e facili da ricordare! Per una buona volta, la traduzione italiana non si è permessa di stravolgerlo e lo ha riportato tale e quale all’originale, Three billboards outside Ebbing, Missouri. Difficile inquadrare questo film in un genere, difficile incasellarlo o…

Sii libera di essere prigioniera

“Libera di essere prigioniera” è la frase che introduce il mio blog. La partorii anni fa per un amico che sentivo molto vicino nella mia condizione di “prigionia”. All’epoca pensai, e lo penso ancora oggi, che era l’augurio più bello che si potesse fare a chi si sente prigioniero di qualcosa: non colpevolizzarti, sentiti libero…

Sono puri i loro sogni

Dopo il Matteo Bussola di “Notti in bianco, baci a colazione” che ci aveva fatto immergere nell’esperienza della paternità e nelle conseguenti dinamiche familiari, troviamo qui un Bussola più “serio”, in questo libro approfondisce il divario tra quello che era la scuola prima e quello che è la scuola ora, o almeno sul modo in…

Lettera ad uno sconosciuto

Mi piacerebbe sapere come piangi. Se hai mai urlato la tua rabbia o se sei riuscito a reprimerla per tutto questo tempo. Se perdoni, se vuoi chi non c’è, se accanto a te hai chi non vuoi, se ti manca qualcuno. Vorrei vederti mentre cammini da solo, per vedere se rallenti in salita, se ti…

Parla, mia paura

È cominciata con la paura. Paura delle automobili. Paura dei treni. Paura delle luci troppo forti. Dei luoghi troppo affollati, di quelli troppo vuoti, di quelli troppo chiusi e di quelli troppo aperti. Paura dei cinema, dei supermercati, delle poste, delle banche. Paura degli sconosciuti, paura dello sguardo degli altri, di ogni altro, paura del…

La saga dei Cazalet: ultimo volume

Ho terminato la saga dei Cazalet. Prendere congedo da questa meravigliosa famiglia è doloroso. Mi sembra di vedermeli sfilare davanti agli occhi mentre mi salutano con compostezza e cordialità; ed io li saluto a mia volta, mentre mi allontano sul mio consueto treno immaginario che mi porterà dentro altre storie. Ho voluto bene a questa…

I viaggi di Daniel Ascher

Sono arrivata a questo libro per puro caso: in una piccola edicola di paese non c’era quello che cercavo, così ho optato per questo romanzo, ispirata quasi esclusivamente dalla copertina e dal fatto che l’autrice è una professoressa di Letteratura Comparata (materia universitaria che scelsi per la tesi), residente a Parigi e al suo esordio…

Identikit – Conosciamo noi stessi?

Leggera scoliosi. L’equilibrio ne risente. Inseguo più che essere inseguita. (No, questo era vero in passato) I libri mi salvano dai vuoti cosmici. Anzi, spesso, raccontano o mi svelano i vuoti cosmici che ho dentro. Altre volte mi parlano di vuoti colmati e di pienezza eterna. Le relazioni sono fondamentali. Amica più che fidanzata. Fidanzata…

Terapia di coppia per amanti

Ah! De Silva è sempre una boccata d’aria fresca in una giornata particolarmente afosa. Con un suo libro si ha la certezza di “liberarsi”, non so se mi capite. Ma sicuramente i suoi fan avranno capito benissimo. L’uso della lingua di De Silva è inconfondibile, liberatoria appunto, la sua napoletanità è quel valore aggiunto che…

Notti in bianco, baci a colazione

Cosa c’è di più bello della maternità? Forse la paternità.   Ovviamente la mia è una battuta, ma è di questo che parla il primo libro di Matteo Bussola, “Notti in bianco, baci a colazione”. Si tratta di un concentrato di tenerezza, il diario personale di un uomo che nella sua famiglia ha riscoperto il…

L’amante giapponese

Isabel Allende è una delle mie scrittrici preferite da sempre. Da La casa degli spiriti in poi, non ho mai smesso di apprezzarne la scrittura. Ha scritto decine di libri e il suo stile è inconfondibile: cambiano gli scenari, le epoche e i personaggi, ma leggendo un suo libro, si ha la certezza di ritrovare…

Le scelte che non hai fatto

Io cercavo pezzi della mia storia, ho incontrato altre storie. E mi sono piaciute. Non ho mai creduto nell’esistenza dell’anima, né del resto all’esistenza di un vero io, più vero dell’altro, o degli altri, che ci portiamo dentro. Come quando un’amica ti dice: non sei tu. Ma cosa sono secondo te? Sono io, anche questa…